La seconda guerra mondiale
In tempo di guerra era molto difficile approvvigionarsi di mobili dalla Brianza, poiché i ponti sul Po erano stati tutti distrutti dai bombardamenti. A quei tempi era necessario portare gli arredi con carri fino alle sponde del fiume, caricarli su una barca e scaricarli una volta raggiunta l’altra riva. Giancarlo raccontò un episodio: un giorno sentii da casa il mitragliare di aerei provenire dal fiume e, sapendo che in quel momento Giulio stava scaricando della merce, corse là in bicicletta e trovò la barca che, a causa dei danni, stava affondando. Con l’aiuto di diversi passanti riuscirono a salvare gli arredi, che però presentavano molti fori tondi che, come Giancarlo specifica nelle sue memorie, riuscirono a riparare senza troppi problemi.